La RER A (il treno mertropolitano regionale, che in parigi è come una metro, solo più grande e più sporca e più affollata ed in stazioni futuristicamente anni 70 in cui manca l'aria) è il male. Io sfido pure il Dalai Lama a prenderla tutti i giorni due volte al giorno e poi non voler strozzare qualcuno.
![]() |
| questi sorridono perchè han visto la macchina fotografica, non crediate |
Sto escogitando i rimedi antirer, tipo una playlist fatta proprio di musica che mi porti fuori di lì. Ma fuori fuori fuori. Con me di solito funzionano i beatles versione allegro surreale e il pop tedesco e lo slavo tunz tunz. Avete qualcosa del genere a portata di mano o di hard disk?
Accetto benvolentieri donazioni e suggerimenti. Ne va della mia sopravvivenza.
Nel frattempo devo scrivere un post sui francesi e il lamentarsi, che poi è come scrivere il De Rerum Natura. Vorrei ogni tanto vedere un francese che rida di fronte ad un imprevisto o un piccolo fastidio, chiedo troppo?

Ma è così sempre o è solo lo shock del rientro?
RispondiEliminae pensa che io la rentrée-rentrée me la perdo, che parto a far vacanza...
RispondiEliminaa me i racconti di RER hanno sempre fatto paura, chissà quanto durerà
la mia verginità
da (e)RE(e)R A...
per il pop tedesco (?) e lo slavo tunz tunz nulla posso, ma se vuoi, per quanto riguarda il surreale ti posso mandare 4 album dei Jefferson Airlplane (Surrealistic Pillow, Crown of Creation, After Bathiing at Baxter's e Volunteers)....
RispondiEliminati ci vedo proprio con il tunz tunz slavo nelle orecchie :))
RispondiEliminaCoraggio! Prova con i cari vecchi Kraftwerk, ti portano in un altra dimensione...
RispondiEliminahmmm, direi che anche qui gli italiani mica ridono...
RispondiElimina:(
Tanti, ma tanti, ma tantissimi auguri per la RER, che sia A, B, C o D poco importa. Serve una corazza spessa così per uscirne vivi, anche solo dopo una settimana.
RispondiEliminaAl confronto, le sfrecciate dei taxi, le strombazzate dei pullman, i pedoni che attraversano col rosso e i motorini sulla MIA pista ciclabile sembrano poca cosa! Che non cambierei per nulla al mondo... :P
eh, vero, magari potessi fare tutta la strada in bici!! invidia sincera!
RispondiElimina