Nostalgia canaglia

giovedì 26 agosto 2010

Della Re(r)entrè e della musica da buonumore

La reentre (mettere accenti a piacere, please) in Francia è quando riinizia tutto dopo le vacanze, cioè fine agosto inizio settembre, cioè ora. Io ho fatto il primo (mezzo)giorno tutta bella pimpante, riuscendo anche quasi a fare delle battute in francese, e facendo orari inconsueti causa soliti giri in banca. E comunque ieri sera davo già segni di serio cedimento (ho bisogno di vacanze, devo aver mormorato prima di dormire). A mia difesa c'è che sono arrivata e ho dovuto traslocare di scrivania in attesa di un altro trasloco, resistere a delle imboscate per armi insegnare di più, resistere anche per altri alle medesime imboscate, chiamare ben due call center e arrabbiarmi conto terzi. Oggi, anche se non volevo, sono finita per essere su orari pendolari strong, e  sono allo stremo.

La RER A (il treno mertropolitano regionale, che in parigi è come una metro, solo più grande e più sporca e più affollata ed in stazioni futuristicamente anni 70 in cui manca l'aria) è il male. Io sfido pure il Dalai Lama a prenderla tutti i giorni due volte al giorno e poi non voler strozzare qualcuno.
questi sorridono perchè han visto la macchina fotografica, non crediate

Sto escogitando i rimedi antirer, tipo una playlist fatta proprio di musica che mi porti fuori di lì. Ma fuori fuori fuori.  Con me di solito funzionano i beatles versione allegro surreale e il pop tedesco e lo slavo tunz tunz. Avete qualcosa del genere a  portata di mano o di hard disk?
Accetto benvolentieri donazioni e suggerimenti. Ne va della mia sopravvivenza.

Nel frattempo devo scrivere un post sui francesi e il lamentarsi, che poi è come scrivere il De Rerum Natura. Vorrei ogni tanto vedere un francese che rida di fronte ad un imprevisto o un piccolo fastidio, chiedo troppo?

8 commenti:

  1. Ma è così sempre o è solo lo shock del rientro?

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  2. e pensa che io la rentrée-rentrée me la perdo, che parto a far vacanza...

    a me i racconti di RER hanno sempre fatto paura, chissà quanto durerà
    la mia verginità
    da (e)RE(e)R A...

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  3. per il pop tedesco (?) e lo slavo tunz tunz nulla posso, ma se vuoi, per quanto riguarda il surreale ti posso mandare 4 album dei Jefferson Airlplane (Surrealistic Pillow, Crown of Creation, After Bathiing at Baxter's e Volunteers)....

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  4. ti ci vedo proprio con il tunz tunz slavo nelle orecchie :))

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  5. Coraggio! Prova con i cari vecchi Kraftwerk, ti portano in un altra dimensione...

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  6. hmmm, direi che anche qui gli italiani mica ridono...

    :(

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  7. Tanti, ma tanti, ma tantissimi auguri per la RER, che sia A, B, C o D poco importa. Serve una corazza spessa così per uscirne vivi, anche solo dopo una settimana.
    Al confronto, le sfrecciate dei taxi, le strombazzate dei pullman, i pedoni che attraversano col rosso e i motorini sulla MIA pista ciclabile sembrano poca cosa! Che non cambierei per nulla al mondo... :P

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  8. eh, vero, magari potessi fare tutta la strada in bici!! invidia sincera!

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